lunedì 26 settembre 2011

CAGLIARI-UDINESE 0-0, il tabellino

5° GIORNATA (25 settembre 2011)
CAGLIARI-UDINESE  0-0
CAGLIARI: Agazzi, Pisano, Canini, Astori, Agostini, Biondini, Conti, Nainggolan (83' Ekdal), Cossu (65' Ibarbo), Nenè (46' Larrivey), Ribeiro. A disposizione: Avramov, Ariaudo, Perico, Rui Sampaio. Allenatore: Ficcadenti. UDINESE: Handanovic, Benatia, Danilo, Domizzi (85' Ekstrand), Isla, Badu, Pinzi, Asamoah, Armero, Torje (63' Fabbrini) Di Natale. A disposizione: Padelli, Neuton, Sissoko, Doubai, Pereyra. Allenatore: Guidolin.
Arbitro: De Marco di Chiavari.
Spettatori: 10.000 circa.
Statistiche Cagliari: Falli 14(60); Corner 6(18); Tiri in porta 8(20); Tiri fuori 7(28); Fuorigioco 0(8). Ammoniti 1(11): Nainggolan.
(tra parentesi i totali di campionato)

domenica 25 settembre 2011

CAGLIARI-UDINESE 0-0, le pagelle



Agazzi 7: colui che tanti "intenditori" considerano non all'altezza della serie A sfodera una parata decisiva nel primo tempo (su colpo di testa di Torje) e si comporta con sicurezza. Sapendo che non è il Buffon del mondiale 2006, perchè dargli del portiere scadente quando, come ogni tanto succede a tutti, sbaglia qualcosa, come a Palermo?

Pisano 6: stavolta presidia la sua fascia e sbaglia poco. Tenta anche qualche sortita in avanti.

Agostini 6,5: la solita onesta e sicura partita del vicecapitano, le sbandate di Palermo sono un ricordo.

Astori 6,5: stavolta concede poco.

Canini 6,5: come sopra.

Conti 7: mezzo punto in più per il traguardo di più presente in rossoblù, al pari di Brugnera. A centrocampo è difficile fare a meno di lui.

Nainggolan 7,5: ogni tanto sbaglia qualche appoggio ma è un uomo anche lui. Per il resto, sta dappertutto, corre, recupera palloni, imposta, ogni tanto tira. Esce stremato nel finale, dopo chilometri e chilometri percorsi.

Biondini 6: corre come il suo compagno di reparto sopra citato, ma i suoi piedi meno educati gli fanno sbagliare qualcosa di più in fase di impostazione. Comunque positivo.

Nenè 5,5: da quanto non segna in campionato! Combatte come sempre ma è pasticcione più del solito, e sul tiro a botta sicura è vero che Domizzi ha fatto un miracolo, ma lui forse poteva fare di più, con nove metri di porta davanti...

Thiago Ribeiro 7: il brasiliano cresce a vista d'occhio. Ora che la condizione fisica sta arrivando, mostra quello di cui è capace: piede ecucato, propensione al tiro anche da fuori, buona circolazione di palla e spirito di sacrificio. Forse però viene fatto giocare troppo lontano dalla porta.

Cossu 5,5: non è il solito Cossu. Sbaglia troppo e sono forse i continui cambi di posizione a togliergli lucidità. Può capitare anche a lui. Anche se in tanti si chiedono se fosse comunque il caso di tenerlo in campo nel tentativo di forcing finale: dai suoi piedi può sempre venir fuori qualcosa, anche in una giornata storta...

Larrivey 5,5: non aggiunge molto al potenziale offensivo della squadra. Speriamo non abbia esaurito la luna buona. Come si dice a Cagliari: "spacciàra sa festa?"

Ibarbo 6: qualche ottimo spunto in velocità e dei falli conquistati che fanno esaltare il pubblico. Nel recupero perde due palloni banali in avanti.

Ekdal s.v: senza voto per i pochi minuti giocati, ma perde due palloni a centrocampo che potevano diventare molto pericolosi. Occhio!

Ficcadenti 6: Nel complesso riesce a non perdere e a rischiare poco, i cambi possono convincere o non convincere ma si sa che sono tutti bravi a fare gli allenatori. Intanto, ha 7 punti, e la squadra non gioca per niente male: non ci si può lamentare, no?

CAGLIARI, PRIMO PAREGGIO



Cagliari-Udinese 0-0

Stavolta l'Udinese non passa. Ma neppure il Cagliari. Contro i friulani per il Cagliari arriva il primo pareggio della stagione e, vista l'avversaria di turno, si può considerare un buon punto.
Contro Di Natale e compagni non c'è molto da scherzare, nè da rischiare troppo in cerca di gloria, ne sa qualcosa il Milan di Allegri (che mercoledì ha appunto rischiato grosso a San Siro) o anche il Cagliari stesso, che nello scorso campionato beccò quattro pappine a cavallo tra il primo e il secondo tempo senza capire cosa fosse successo.
Le due squadre attraversano un buon momento di forma e dunque, nonostante il punteggio senza reti riescono comunque a regalare una partita piacevole, con difese attente e schieramenti speculari, buone coperture e raddoppi, rendendo spesso vani gli inserimenti degli attaccanti, sia da una parte che dall'altra.
Ci provano così in tanti coi tiri dalla distanza, ma senza troppa mira o coi portieri attenti a non farsi sorprendere. Le occasioni migliori capitano nel primo tempo, una per parte. Per il Cagliari è Thiago Ribeiro a sfruttare uno dei pochi svarioni difensivi dei friulani e ad appoggiare un pallone indietro a Nenè, solo e con Handanovic a terra: Domizzi respinge miracolosamente sulla linea un gol che sembrava già fatto. L'Udinese ha invece una ottima opportunità con una schiacciata di testa di Torje ma in questo caso è Agazzi a volare alto per deviare la palla in calcio d'angolo. Una grande parata.
Nel secondo tempo la squadra di Ficcadenti fa attenzione a non scoprirsi più di tanto, anche se nel finale, dopo gli ingressi di Ibarbo e Larrivey per Cossu e Nenè, la spinta rossoblù aumenta ma non riesce a trovare molti sbocchi per i tiri verso la porta.
Così alla fine finisce in parità, e probabilmente è il risultato più giusto. La classifica si muove, e l'Udinese resta al primo posto in compagnia della Juventus (che senza penalizzazione sarebbe in mano all'Atalanta con 10 punti), mentre il Cagliari rimane nel nutrito gruppo delle inseguitrici, a un solo punto. Qualcuno lo avrebbe immaginato prima dell'inizio del campionato?
Chi, tu lo avevi detto? Ops, attento! ... hai bucato il monitor col naso...

PALERMO-CAGLIARI 3-2, video